L’eredità culturale e progettuale di Olivetti continua a viaggiare nel mondo. Dal 23 novembre 2026 al 14 febbraio 2027, il Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca, in Ecuador, ospiterà Olivetti Vivo, una grande iniziativa internazionale dedicata alla storia, al design e alla visione dell’azienda che ha rivoluzionato il rapporto tra industria, innovazione e cultura.
L’evento rappresenta un’importante occasione per raccontare alle nuove generazioni latinoamericane uno dei casi più significativi di eccellenza italiana, dimostrando come il modello Olivetti continui ancora oggi a ispirare il mondo del design, della comunicazione e dell’impresa.
Contenuti
- 1 Una mostra dedicata allo Stile Olivetti
- 2 Un viaggio tra design, grafica e cultura d’impresa
- 3 Cuenca diventa punto d’incontro tra Italia e America Latina
- 4 “Ser al centro”: il contest internazionale dedicato agli studenti di design
- 5 I progetti vincitori saranno esposti durante la mostra
- 6 Il valore contemporaneo del modello Olivetti
Una mostra dedicata allo Stile Olivetti
Promossa dalla Universidad del Azuay, dall’Associazione Archivio Storico Olivetti, da Cappelli Identity Design, dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino (DAD), dal Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) e da RUFA, la mostra nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale di Olivetti attraverso un percorso capace di dialogare con il presente.
L’allestimento, curato sotto la direzione creativa di Cappelli Identity Design, sviluppa il concept “Proyección hacia el futuro”, ovvero una riflessione sul modo in cui i valori dello Stile Olivetti possano continuare a generare innovazione anche nel XXI secolo.
Più che una semplice esposizione storica, Olivetti Vivo si presenta come un laboratorio di idee che mette in relazione passato, presente e futuro del progetto industriale.
Un viaggio tra design, grafica e cultura d’impresa
Il percorso espositivo accompagnerà i visitatori alla scoperta della filosofia che ha reso Olivetti un punto di riferimento internazionale.
Saranno esposti:
- oggetti originali;
- documenti d’archivio;
- manifesti storici;
- fotografie;
- prodotti iconici;
- materiali dedicati alla comunicazione aziendale.
Accanto ai pezzi storici troveranno spazio anche workshop, attività sperimentali e momenti di approfondimento dedicati al design contemporaneo.
L’obiettivo è mostrare come lo Stile Olivetti non fosse soltanto una scelta estetica, ma un sistema integrato capace di unire prodotto, architettura, grafica, comunicazione e responsabilità sociale.
Durante la manifestazione saranno inoltre proiettati i documentari Paradigma Olivetti e Prospettiva Olivetti, realizzati dal regista Davide Maffei, che approfondiscono il valore culturale e progettuale dell’azienda.
Cuenca diventa punto d’incontro tra Italia e America Latina
La scelta di ospitare l’iniziativa a Cuenca non è casuale.
La città ecuadoriana rappresenta infatti un importante centro universitario e culturale dell’America Latina, offrendo il contesto ideale per favorire il dialogo tra il patrimonio progettuale italiano e le nuove generazioni di designer.
L’evento diventa così un ponte culturale tra Europa e America Latina, valorizzando il design come linguaggio universale capace di creare connessioni tra culture differenti.
“Ser al centro”: il contest internazionale dedicato agli studenti di design
Accanto alla mostra prende vita anche “Ser al centro”, un concorso internazionale rivolto agli studenti di design dell’America Latina.
Il contest, promosso dalla Universidad del Azuay, da Cappelli Identity Design e dall’Associazione Archivio Storico Olivetti, con la collaborazione di RUFA, invita i partecipanti a reinterpretare i valori dello Stile Olivetti attraverso la progettazione di manifesti contemporanei.
L’iniziativa si sviluppa intorno allo stesso concept della mostra, “Proyección hacia el futuro”, ponendo al centro la persona e la comunità come elementi fondamentali del progetto.
L’obiettivo è stimolare una riflessione sul ruolo del design come strumento capace di migliorare la società, proprio come immaginava Adriano Olivetti.
I progetti vincitori saranno esposti durante la mostra
Le opere finaliste entreranno a far parte del percorso espositivo di Olivetti Vivo, offrendo agli studenti selezionati un’importante occasione di visibilità internazionale.
Saranno inoltre assegnati tre riconoscimenti:
- Oro
- Plata
- Bronce
Il contest rappresenta quindi non solo una competizione creativa, ma anche un’opportunità concreta di confronto con professionisti, università e istituzioni culturali.
Il valore contemporaneo del modello Olivetti
A distanza di decenni, il modello Olivetti continua a essere studiato come uno degli esempi più avanzati di integrazione tra impresa, cultura e innovazione.
La mostra e il concorso dimostrano come i principi sviluppati dall’azienda italiana conservino ancora oggi una forte attualità, soprattutto in un contesto in cui il design viene sempre più interpretato come leva di sviluppo economico, sociale e culturale.
Olivetti Vivo conferma che il patrimonio progettuale italiano può ancora rappresentare una fonte di ispirazione internazionale, capace di dialogare con nuove generazioni di designer e creativi attraverso linguaggi contemporanei.