L’Italia si conferma sempre più un mercato strategico per le aziende che operano nel settore dei dati e dell’intelligenza artificiale. A dimostrarlo è la scelta di Converteo, società di consulenza specializzata nella gestione dei dati, nei sistemi di Intelligenza Artificiale e nell’IA agentica, che ha annunciato l’apertura della sua nuova sede a Milano.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di espansione internazionale del Gruppo Dékuple, di cui Converteo fa parte, che ha contestualmente inaugurato un nuovo ufficio anche a Toronto, rafforzando la propria presenza in Nord America.
Contenuti
- 1 Perché l’Italia è diventata un mercato strategico per l’AI
- 2 Il ruolo di Converteo: trasformare dati e AI in crescita
- 3 Michele Caruso alla guida di Converteo Italia
- 4 Un team di oltre 450 specialisti
- 5 Una posizione intermedia tra big consulting e boutique specializzate
- 6 L’espansione internazionale accelera
- 7 L’Italia si prepara alla fase industriale dell’intelligenza artificiale
Perché l’Italia è diventata un mercato strategico per l’AI
L’arrivo di Converteo nel nostro Paese non è casuale. L’Italia rappresenta oggi la seconda economia manifatturiera d’Europa e dispone di un tessuto imprenditoriale particolarmente ricco, composto da grandi gruppi e aziende leader nei settori del lusso, del manifatturiero, dei beni di consumo e dei servizi.
Negli ultimi anni, inoltre, le imprese italiane hanno accelerato i propri investimenti nella trasformazione digitale e nell’adozione di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
La sfida, però, è cambiata.
Non si tratta più di sperimentare singoli progetti pilota, ma di industrializzare l’AI e trasformarla in un reale vantaggio competitivo capace di generare risultati concreti e misurabili.
Il ruolo di Converteo: trasformare dati e AI in crescita
La società supporta le aziende nella valorizzazione del proprio patrimonio informativo e nell’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale, comprese le nuove applicazioni di IA agentica.
L’attività si sviluppa lungo tre direttrici principali:
- definizione delle strategie di gestione dei dati e di adozione dell’AI;
- progettazione e sviluppo di prodotti e soluzioni avanzate basate sull’intelligenza artificiale;
- integrazione di tecnologie cloud e data platform nei processi aziendali.
L’obiettivo è chiaro: trasformare dati e tecnologie in un vantaggio competitivo sostenibile, capace di generare valore di business concreto e duraturo.
Michele Caruso alla guida di Converteo Italia
La filiale italiana sarà guidata da Michele Caruso, nominato Amministratore Delegato di Converteo Italia.
Manager con una lunga esperienza internazionale, Caruso ha maturato il proprio percorso professionale in realtà di primo piano come Accenture, EY e WPP, sviluppando competenze nei settori della consulenza strategica, della trasformazione digitale e dell’innovazione tecnologica.
“In quanto seconda economia manifatturiera d’Europa, l’Italia rappresenta un ecosistema aziendale incredibilmente solido, dal lusso ai beni di consumo, che ha già ampiamente recepito la necessità di adottare l’IA.” – dichiara Caruso – “Oggi la sfida non consiste più nel sensibilizzare sull’IA o nel moltiplicare progetti pilota isolati, bensì nello scalare e industrializzare queste tecnologie per generare un valore di business misurabile e a lungo termine. È proprio per questo che Converteo si espande in Italia: per colmare il divario tra strategia ed esecuzione. Sono incredibilmente orgoglioso di guidare questa crescita e di portare il nostro modello operativo integrato e unico, che unisce agilità strategica e competenze ingegneristiche avanzate, per rendere l’IA un vero motore di crescita e di vantaggio competitivo per le imprese italiane”.
Un team di oltre 450 specialisti
A livello internazionale, Converteo può contare su un team multidisciplinare composto da oltre 450 consulenti, ingegneri e data scientist.
L’azienda collabora già con alcune delle principali realtà mondiali, tra cui:
- LVMH;
- Kering;
- L’Oréal;
- Michelin;
- Crédit Agricole;
- ENGIE.
A queste collaborazioni si aggiungono partnership strategiche con importanti player tecnologici globali, tra cui Google Cloud, elemento che rafforza ulteriormente il posizionamento della società nel mercato della consulenza tecnologica avanzata.
Una posizione intermedia tra big consulting e boutique specializzate
Nel panorama italiano della consulenza, Converteo punta a occupare uno spazio preciso.
Da un lato ci sono le grandi società di consulenza internazionali, spesso caratterizzate da strutture molto articolate; dall’altro le boutique locali altamente specializzate.
L’azienda francese punta invece a proporre un modello che combina:
- visione strategica;
- eccellenza tecnologica;
- rapidità di esecuzione;
- competenze avanzate su dati e intelligenza artificiale.
L’ambizione dichiarata è quella di diventare il partner di riferimento per medie e grandi imprese italiane che vogliono trasformare l’innovazione tecnologica in risultati di business concreti.
L’espansione internazionale accelera
L’apertura delle sedi di Milano e Toronto rappresenta un passaggio importante nella strategia di crescita globale del gruppo.
“L’apertura dei due nuovi uffici, a Milano e Toronto, segna una pietra miliare nella nostra accelerazione internazionale”, ha dichiarato Thomas Faivre-Duboz, Co-fondatore di Converteo, che supervisiona l’espansione globale. “Le nostre competenze all’avanguardia nella gestione ed elaborazione dei dati e nella progettazione di esperienze digitali rafforzano significativamente la nostra capacità di realizzare progetti su scala globale. Siamo più attrezzati che mai per supportare i nostri clienti in ogni singola fase delle loro sfide tecnologiche più complesse”.
L’Italia si prepara alla fase industriale dell’intelligenza artificiale
L’arrivo di Converteo a Milano è un ulteriore segnale della crescente centralità dell’Italia nel mercato europeo dell’innovazione.
Se negli ultimi anni molte aziende hanno iniziato a sperimentare strumenti di intelligenza artificiale, la prossima fase sarà caratterizzata da un obiettivo ancora più ambizioso: trasformare l’AI in un asset strategico, integrato nei processi aziendali e capace di produrre crescita, efficienza e nuovi modelli di business.
In questo scenario, il ruolo di partner specializzati nella gestione dei dati, nell’implementazione dell’AI e nell’industrializzazione delle tecnologie emergenti diventerà sempre più decisivo per accompagnare le imprese italiane nella loro trasformazione digitale.