Hackathon AgrifoodTech 2026: a Verona l’open innovation che unisce ricerca, università e imprese

Hackathon VAIH

Come trasformare la ricerca accademica in soluzioni concrete per il mercato? E in che modo nuove tecnologie, modelli di business e approcci scientifici possono contribuire a rendere la filiera agroalimentare più innovativa, resiliente e sostenibile?

A queste domande prova a rispondere Hackathon AgrifoodTech, l’evento di open innovation promosso da Verona Agrifood Innovation Hub, pensato per mettere in connessione università, ricerca e imprese e accelerare il trasferimento tecnologico nel settore agrifood.

Le candidature sono aperte fino al 2 aprile.

Un hackathon per portare la ricerca fuori dai laboratori

L’iniziativa si svolgerà il 16 e 17 aprile 2026 presso il Polo Santa Marta dell’Università degli Studi di Verona, e coinvolgerà studenti, dottorandi e ricercatori chiamati a lavorare in team multidisciplinari su sfide industriali reali.

Per due giorni consecutivi, i partecipanti si confronteranno con problemi concreti proposti da aziende della filiera agroalimentare, con il supporto di mentor esperti in:

  • tecnologia
  • scienza
  • sviluppo di modelli di business

L’obiettivo è creare un ponte diretto tra competenze accademiche e innovazione industriale, favorendo il dialogo tra mondo della ricerca e sistema produttivo.

Le aziende coinvolte e le challenge dell’Hackathon AgrifoodTech

Le sfide dell’edizione 2026 sono state lanciate da tre realtà della filiera agroalimentare:

  • Mulino Padano
  • REVO Insurance
  • VASONGROUP

Challenge 1 – Mulino Padano

La prima sfida riguarda il mondo degli ingredienti, oggi attraversato da una forte evoluzione grazie a nuovi blend di cereali e tecnologie di trasformazione.

Queste innovazioni rendono le materie prime più versatili e ricche di proprietà funzionali, ma nel mercato B2B il loro valore non sempre viene comunicato in modo efficace.

La challenge chiede ai partecipanti di immaginare nuovi modi per raccontare e valorizzare questo contenuto tecnico, rendendone chiaro il vantaggio competitivo.

Challenge 2 – REVO Insurance

La seconda sfida si concentra sul tema della resilienza nel settore agrifood, oggi sempre più esposto a:

  • cambiamenti climatici
  • volatilità dei mercati
  • criticità lungo la filiera

In questo scenario stanno emergendo nuovi strumenti e modelli per supportare le imprese. L’obiettivo della challenge è trasformare queste soluzioni in strumenti concreti, accessibili ed efficaci, capaci di aiutare aziende e filiere nella gestione dell’incertezza.

Challenge 3 – VASONGROUP

La terza sfida riguarda il settore vitivinicolo, che sta vivendo una fase di profonda trasformazione grazie a nuove tecnologie di cantina e pratiche produttive orientate a maggiore trasparenza e minore utilizzo di additivi.

Il problema è che questo cambiamento non sempre viene percepito dal consumatore finale.

La challenge consiste quindi nell’immaginare nuovi linguaggi e modalità di comunicazione per valorizzare innovazione e autenticità, rafforzando il legame tra prodotto e consumatore.

Perché partecipare

Hackathon AgrifoodTech si presenta come un’opportunità concreta per chi vuole mettere alla prova competenze scientifiche e accademiche in un contesto applicato.

Tra i principali vantaggi dell’iniziativa:

  • collaborazione diretta con aziende leader dell’agrifood
  • mentorship qualificata in ambito tecnologico e business
  • validazione di idee e competenze su casi reali
  • networking con imprese, investitori e professionisti del settore
  • opportunità di sviluppo post-evento, tra proof of concept e possibili collaborazioni future

L’hackathon non è quindi solo un’esperienza formativa, ma anche un’occasione di visibilità e sviluppo professionale.

Selezione dei partecipanti

I partecipanti saranno selezionati dal Verona Agrifood Innovation Hub sulla base di:

  • profilo accademico
  • competenze
  • motivazione

La comunicazione ufficiale di selezione avverrà tra il 6 e l’8 aprile.

Un esempio di open innovation applicata all’agrifood

Dal punto di vista dell’innovazione, Hackathon AgrifoodTech rappresenta un esempio efficace di open innovation applicata alla filiera agroalimentare.

L’iniziativa dimostra come università, ricerca e imprese possano collaborare per trasformare conoscenza scientifica in soluzioni concrete, capaci di generare valore per il mercato.

In un settore sempre più chiamato a confrontarsi con sostenibilità, competitività e trasformazione tecnologica, eventi come questo possono accelerare il trasferimento di competenze e la nascita di nuove idee imprenditoriali.

Per ulteriori informazioni e per iscriverti all’evento, visita il seguente link. Le candidature sono aperte fino al 2 aprile.

Hackathon AgrifoodTech 2026: a Verona l’open innovation che unisce ricerca, università e imprese
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